Risultati della ricerca
di Dioni da www.dionidream.com
Siamo abituati a pensare al petrolio come una risorsa che praticamente sostiene tutta la nostra società moderna. Ci sono molte testimonianze di come tecnologie che avessero permesso di superare l’uso del petrolio per un’opzione più ecologia, efficiente e salutare sono state soffocate per garantire gli interessi dei più ricchi del pianeta. La Terra è un essere vivente, anche se è difficile vederlo quando trattiamo come oggetti persino le persone accanto a noi. Secondo la popolazione indigena colombiana degli U’wa e non solo, il petrolio rappresenta il sangue della terra e toglierlo oltre misura non farà altro che segnare la nostra stessa fine. Tutte le morie di animali che accadono ogni giorno, i terremoti e le eruzioni ormai anch’esse quotidiane, non sono forse dei segnali evidenti di un cambiamento o catastrofe?
Riporto di seguito quella che viene chiamata LA CARTA DEL POPOLO U’WA, il quale è stato attaccato militarmente dal governo colombiano per permettere l’apertura di un nuovo pozzo petrolifero in un’area incontaminata e protetta dove il popolo indigeno di 7000 persone viveva in pace e tranquillità.
Leggi il resto di questo articolo »

Usa/Nato sempre in testa
A fare da locomotiva della spesa militare mondiale, salita nel 2012 a 1753 miliardi di dollari, sono ancora gli Stati uniti, con 682 miliardi, equivalenti a circa il 40% del totale mondiale. Compresi gli alleati, la spesa militare Nato ammonta a oltre 1000 miliardi annui, equivalenti al 57% del totale mondiale.
Tra i «G-10» – Usa, Cina, Russia, Gran Bretagna, Giappone, Francia, Arabia Saudita, India, Germania, Italia – la cui spesa militare equivale ai tre quarti di quella mondiale, gli Stati uniti spendono più degli altri nove messi insieme. Nella presentazione del budget del Pentagono si ribadisce che gli Usa posseggono «le forze armate meglio addestrate, meglio dirette e meglio equipaggiate che siano mai state costruite nella storia» e che sono decisi a mantenere tale primato.
Articolo di Luciano Lago
Gli ultimi episodi di cronaca verificatisi in Italia portano ancora una volta alla ribalta l’immigrazione di massa come un problema di stretta attualità con le interpretazioni che di questo problema vengono fornite dalle varie forze politiche, dai media e dagli ambienti culturali più influenti.
Una cultura predominante vorrebbe l’accoglienza a tutti costi delle masse di diseredati che arrivano dall’Africa e da altri paesi (medio Oriente ed Asia) in cerca di prospettiva o che vedono l’Italia come un ambiente gradevole per insediarsi , visto la normativa altamente favorevole per loro e le complicazioni ed i costi che deriverebbero da eventuali provvedimenti di espulsione che non vengono mai eseguiti.
Questa cultura dell’ “accoglienza ad ogni costo” è quella propria soprattutto (ma non solo) della sinistra ben pensante che ha sempre predicato l’integrazione e che oggi opera per cambiar anche le leggi sulla cittadinanza passando dall “ Jus sanguinis” allo “ Jus soli”, nonché l’attribuzione dello status di profugo con gli evidenti vantaggi economici per l’immigrato. Di segno opposto è stata fino ad oggi l’opposizione di chi (la destra leghista) ha cercato di limitare il fenomeno (senza riuscire) soltanto sulla base di esigenze regionali di ordine pubblico ed ha sempre predicato la necessità di regole selettive per l’immigrazione ( visto relazionato con lavoro, permessi di soggiorno e blocco dei clandestini). Leggi il resto di questo articolo »
VENTI ESEMPI DELL’ATTACCO DELL’AMMINISTRAZIONE OBAMA ALLE LIBERTÀ CIVILI NAZIONALI[1]
ATTENZIONE: aggiornamento importante a fine articolo
Una notizia che mi è stata segnalata da un amico, mi ha tenuto incollato tutto il giorno alle news; sono rimasto impressionato e molto incuriosito dalle immagini che iniziavano a comparire su youtube, relative alla caduta o presunta tale di un meteorite.
Più passavano le ore e più si aggiungevano nuovi filmati e alla fine anche tutti i quotidiani italiani riportavano la notizia.
Contemporaneamente però, mi rendevo conto che le notizie, come al solito, non sottolineavano i dati interessanti evidenziati dai vari video reperibili in rete, ma erano piuttosto tutte allineate verso un’unica versione che di fatto, cozza decisamente con ciò che si può osservare dai filmati.
L’unica cosa su cui le varie testate sembrano sempre essere in disaccordo è il numero delle vittime; basta sfogliare i vari titoli e troviamo: 400 feriti, poi 500, 700, 900, 1000, 1200.
Prima di proporvi una riflessione sui vari video però, vorrei fare una piccola premessa:
Sono stato testimone per due volte di meteoriti che sono penetrati nella nostra atmosfera incendiandosi e disintegrandosi nel giro di pochi secondi; una volta accadde un’estate, era la notte di San Lorenzo e con gli amici organizzammo una serata sotto le stelle. Alle cinque del mattino, ci apprestavano a tornarcene a casa per dormire qualche ora quando all’improvviso ci fu un lampo che illuminò a giorno la spiaggia in cui ci trovavamo, seguito immediatamente da un botto (l’entrata nell’atmosfera presumo) e poi da un rumore sibilante e graffiante che letteralmente sembrava lacerare l’aria mentre una scia luminosa di notevoli dimensioni tracciava un arco nel cielo per spegnersi nel giro di 2/3 secondi. Fummo tutti daccordo che fu la migliore stella cadente dell’intera nottata.
Di Marco Saba, 8 settembre 2004
Nell’articolo precedente della serie dei grandi misteri (“Secondo le banche centrali, i politici e lo Stato sono troppo corrotti” – 25 agosto 2004), ho accennato alla storia del Titanic e del Kursk (vedi nota sotto), alla “fine” dei Romanov, all’attacco di Pearl Harbour e ad altri fatti che trovano origine nel corrotto sistema monetario adottato in occidente. Questo articolo rappresenta idealmente la seconda puntata di quella che potrebbe diventare una telenovela.
Le carte di Mussolini
Proprio in questi ultimi giorni, vi sono stati vari programmi televisivi che hanno trattato del mistero delle carte scomparse di Mussolini. Tra queste carte vi erano lettere tra Mussolini e Churchill e tra Mussolini e Chamberlain. Mussolini cercò di tenerle con sé sino all’ultimo, quasi fossero una polizza sulla vita, ma alla fine scomparvero per venire poi parzialmente pubblicate negli anni seguenti su alcuni giornali. Dopo la morte di Mussolini, vi fu una missione segreta inglese per recuperare queste carte nella zona del lago di Como. Si pensa che circa 450 persone siano state eliminate perché, al pari della Petacci, sapevano “troppo” in merito a queste carte. Questa eliminazione di testimoni non può non ricordare l’episodio dell’assassinio di Kennedy, dove praticamente tutte le persone che erano presenti nella zona del delitto, o sono morte o sono state eliminate. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: Ars%2C contro-manovra finanziaria del M5S%3A far pagare chi rapina la Sicilia.
Ars, contro-manovra finanziaria del M5S: far pagare chi rapina la Sicilia
di Redazione (22/4/2013)
2 commenti
I deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars hanno presentato alcuni emendamenti alla Finanziaria che puntano a far ‘cassa’ e, al contempo, a disincentivare l’estrazione di idrocarburi o dalle cave e a ridurre la commercializzazione dell’acqua in bottiglie di plastica.
Il blitz in casa degli “intoccabili” frutterebbe quasi trentadue milioni di euro di entrate aggiuntive, che arriverebbero tassando o aumentando le royalties su idrocarburi, acque, cave e combustibili.
E’ la prima volta, a Sala d’Ercole, che un gruppo parlamentare non si ‘inchina’ ai poteri forti che controllano i settori strategici. In genere, grazie all’ ‘ascarismo’ della politica siciliana, questi settori vengono depredati da soggetti esterni alla Sicilia, non senza l’assegnazione di ‘briciole’ agli stessi ‘ascari’.
“Finora – dice la parlamentare grillina Claudia La Rocca – la Sicilia è stata saccheggiata praticamente senza contropartita, o con contropartite misere. Si pensi, ad esempio, all’attività di estrazione dalle cave, che finora ha prodotto zero entrate a fronte di ben 557 cave attive, o al pet-coke (una sorta di combustibile) per l’uso del quale finora non è stata prevista alcuna tassa o sanzione”.
Una mini rivoluzione è prevista dagli emendamenti a 5 Stelle anche sul fronte acque minerali, la cui estrazione ha finora prodotto un attivo per la Regione di soli 900 mila euro, a fronte dei 2 milioni e mezzo previsti dagli emendamenti dei 5 Stelle . (sarebbe interessante capire che, fino ad oggi, ha guadagnato con le acque siciliane imbottigliate). Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://www.vincitorievinti.com/2013/04/il-two-pack-lultimo-atto-della_15.html
Fonte: http://www.latitudinex.it/asia/bhutan-il-piccolo-regno-della-felicita.html
Testo di Vincent Delisle
THIMPHU - Ancora oggi è uno dei posti più isolati della Terra e anche una delle nazioni più povere. Ma nonostante tutto, il Bhutan, minuscolo Paese asiatico sull’Himalaya, possiede lati davvero attraenti. Ad esempio figura fra le dieci nazioni mondiali “più felici”, secondo uno studio dell’Università di Leicester, nel Regno Unito. Da queste parti infatti, nonostante le scarsissime risorse, non esiste malnutrizione, non c’è analfabetismo, violenza e criminalità hanno numeri insignificanti, la corruzione pubblica è sconosciuta e il popolo adora il re Jigme Khesar Namgyal Wangchuck, quinto sovrano in poco più di un secolo di monarchia. Se il tutto sia spontaneo o “gentilmente accompagnato” è da vedere, ma almeno dai dati pare che Shangri-La abbia trovato la sua collocazione terrena.
Articolo di Cristian Vardaro – Fonte: http://cribb10.wordpress.com/2013/03/26/belgio-vieta-i-cellulari-ai-bambini/
L’amministrazione belga ha iniziato una campagna preventiva per proteggere i consumatori dall’esposizione nociva delle onde elettromagnetiche dei cellulari, sopratutto i bambini e gli adolescenti.
Secondo uno studio ogni anno 100-150 belgi si ammalerebbero di tumore celebrale.
Uno dei ricercatori del centro medico Cedars-Sinai di Los Angeles ha dichiarato: ”I crani dei bambini sono più sottili. Così la radiazione può penetrare più profondamente nel loro cervello, come in quello dei giovani adulti.” Leggi il resto di questo articolo »
Le bombe nelle basi Usa di Ghedi Torre (Brescia) e Aviano (Pordenone). Silenzio assoluto sugli arsenali. Un accordo americano copre tutto
Per ben due volte nell’arco degli ultimi 15 anni milioni di italiani si sono recati alle urne per dire no alla possibilità, per il nostro Paese, di sviluppare e produrre energia nucleare per scopi civili.
Questi stessi italiani però, forse, non sanno che possediamo un verso e proprio arsenale nucleare.
La cosa appare assurda e paradossale considerando che nel 1975 Roma ha sottoscritto il Trattato di non proliferazione nucleare, eppure sul nostro suolo si trovano poco meno di un centinaio di testate atomiche. Per l’esattezza sono 90 le bombe di questo tipo stipate, poco più della metà di queste ovvero 50, nella base Usa di Aviano nei pressi di Pordenone, mentre le restanti si trovano custodite nella base statunitense di Ghedi Torre nel bresciano. Leggi il resto di questo articolo »
http://aipri.blogspot.it/2013/03/cinghiali-e-criminali.html - di Paolo Scampa
I dati radiologici sui cinghiali della Valsesia sono noti alle autorità scientifiche, amministrative e politiche da più di un mese ma questi dati sono stati perversamente sequestrati durante tutto questo tempo per probabile convenienza elettorale, come è da tempo sotto sequestro il fatto che, purtroppo, vaste zone del nostro arco alpino siano pure e semplici zone proibite generate dalle ricadute di Chernobyl, zone proibite che andavano e vanno tuttora imperativamente isolate secondo le leggi internazionali. Inoltre è loro sicuramente noto da più di un mese il rapporto isotopico tra il cesio 137 ed il cesio 134 che acconsente di determinare obiettivamente se si tratta di contaminazione “vecchia” (residui delle ricadute delle prove atomiche atmosferiche e dei vari incidenti nucleari del passato Shellafiled, Saluggia, Chernobyl, ecc.) oppure se vi sia anche l’aggiunta di una fonte ulteriore di inquinamento più recente (Fukushima, ecc.) ma non viene pubblicato. Ritardare un’allerta nucleare è un crimine contro l’umanità. Pretendere che la specie umana sia al riparo dai contaminanti che aggrediscono gli animali è una falsità. Lasciare credere che gli animali (e pertanto uomini) siano contaminati soltanto dal cesio, dimenticando gli immancabili stronzio e vari isotopi del plutonio che furono, con tassi stra noti, parte integrante delle ricadute è delittuoso. Che muoiano i vostri figli per vostra convenienza elettorale vi è indifferente.
Siete la feccia dell’umanità.
NB. Il rateo di attività Cs137/Cs134 ”di Chernobyl” è passato dall’ 1,94 iniziale all’ 8932,7 odierno. Qualora gli animali fossero contaminati dalle uniche ricadute di Chernobyl il Cs134 dovrebbe pertanto essere circa 9000 volte meno attivo del Cs137. Inoltre aspettiamo le prove radiometriche che i cinghiali contaminati con circa 6000 Bq/kg di Cesio137 non siano anche in contemporanea contaminati con circa 740 Bq/kg di Stronzio 90, 3,4 Bq/kg di Plutonio 238, 5,4 Bq/kg di Plutonio 239, 8,3 Bq/kg di Plutonio 240, 212 Bq/kg di Plutonio 241 e 21 Bq/kg di Americio 241.

































