Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

Risultati della ricerca

Tratto da http://www.dionidream.com/siamo-davvero-pronti-per-il-cambiamento/

Copyright & Credit by Csonka Peter

Copyright & Credit by Csonka Peter

Siamo arrivati ad un momento in cui il sistema societario che ha regolato le nostre vite non è più funzionale e le sue crepe iniziano sempre di più a sorgere sulla superficie.

E’ sempre più palese, anche per i più scettici, l’inevitabile presenza di forze che tendono a controllare la società negli ambiti cruciali su cui questa sistema è stato eretto, e non per l’interesse comune degli esseri umani e del pianeta stesso, ma per interessi di dominio e di controllo da parti di pochi su molti.

Basta pensare che 3 miliardi di persone su 7 vivono con meno di 2 euro al giorno. Beh, se si pensa ai miliardi di euro che vengono investiti annualmente in armamenti anche in tempi di pace, viene da pensare.

Indagando più a fondo si scopre che gli aspetti cruciali del nostro vivere quotidiano come cibo, energia, economia, informazione, sanità e così via, sono manovrati in toto dalle solite 6/7 famiglie ormai da centinaia di anni. Ma questo argomento è trattato ormai da moltissime fonti più o meno attendibili sia in rete che, a sprazzi ed in maniera leggera, dai mass media. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://europeanphoenix.it/component/content/article/18-interviste/585-italia-sotto-attacco-le-quinte-colonne-della-finanza-internazionale-presenti-nel-governo-intervista-a-m-della-luna

Italia sotto attacco:

Le quinte colonne della finanza internazionale presenti nel governo

Federico Dal Cortivo per Europeanphoneix ha intervistato Marco Della Luna, autore del libro “ “Traditori al governo? Artefici , complici e strategie della nostra rovina”.

L’Italia è oramai da anni sotto attacco, non militare, non c’è ne bisogno essendo la penisola dalla fine della Seconda Guerra Mondiale occupata militarmente dagli Stati Uniti, ma economicamente.

Gli obiettivi  fin troppo chiari,distruggere completamente il sistema Italia che era fatto anche d’imprese anche a partecipazione statale , lo Stato sociale, le   regole del mondo del lavoro, la previdenza pubblica e la sanità, la scuola e l’università dello Stato  e infine mettere le mani sul nostro patrimonio economico,  colonizzando definitivamente la penisola.

D: Avv. Della Luna lei ha recentemente pubblicato un saggio da titolo eloquente, Traditori al governo? , nel quale analizza in modo esauriente le dinamiche e i personaggi che hanno portato la nostra nazione al punto in cui si trova oggi dopo l’ultimo governo tecnico di Mario Monti .

Quali sono stati a suo avviso i passaggi fondamentali che ci hanno portato alla situazione attuale di grave crisi economica?

R: Le principali tappe della rovina voluta, e finalizzata a dissolvere il tessuto produttivo del paese, desertificandolo industrialmente e assoggettandolo alla gestione via centrali bancarie fuori dai suoi confini, onde farne territorio di conquista per capitali stranieri, sono i seguenti:

? la progressiva e totale privatizzazione-di­vorzio dal Ministero del Tesoro della pro­prietà e della gestione della Banca d’Italia, con l’affidamento ai mercati speculativi del nostro debito pubblico e del finanziamento dello Stato (operazione avviata con Ciampi e Andreatta negli anni Ottanta); Leggi il resto di questo articolo »

Bisogna tenere conto di due cose per capire questo articolo, che non ha specificato

1. i titoli di stato sono considerati altamente liquidi nelle operazioni tra banche cioè alla stregua di moneta, sono moneta
2. la differenza tra mercato primario e mercato secondario è unicamente che il primo è l’oligopolio delle banche dealer che vanno alle aste pubbliche del debito con una sorta di diritto di prelazione sui titoli e un monopolio effettivo sugli stessi e sul loro tasso di rendimento (http://www.stampalibera.com/?p=59366)

Semmai dall’articolo sotto appare chiaramente che:
1. E’ la BUBA a stampare i TDS E NON LO STATO, a riprova dello scippo totale di sovranità degli Stati.
2. La BUBA, ma anche tutte le BC ivi compresa la BCE, si comporta come una vera e propria banca di investimento, o fondo avvoltoio secondo le parole della Kirchner: cioè specula in borsa, emette strumenti derivati e altri certificati strutturati e lo fa con i nostri TDS, che utilizza come moneta, ma i cui interessi sono “spalmati” dal verbo “to spread” sui popoli, di preferenza i cosiddetti PIIGS. E lo fa grazie ai differenziali di rendimento dei TDS e ai vari trucchi e sotterfugi che i paesi cosiddetti ‘forti’ utilizzano per derubare i cosiddetti paesi deboli o PIIGS.
Chiaro?

Nicoletta Forcheri

1/4/2013

Fonte: http://www.economiaepolitica.it/?s=la+bundesbank+compra+i+bund+tedeschi&x=9&y=8

Scritto da Manfredi De Leo il 07 Dicembre 2011

1. L’esito della recente asta dei titoli pubblici tedeschi ha sollevato un interessante dibattito intorno alle specificità del meccanismo di collocamento dei titoli pubblici che sembrano distinguere la Germania dagli altri paesi dell’eurozona. Il dibattito prende spunto dai dettagli presenti nel resoconto ufficiale della procedura d’asta, laddove si comunica che sono stati emessi tutti i 6 miliardi di euro di titoli inizialmente previsti dal governo, ma al contempo si afferma che – di questi – solamente 3,6 sono stati collocati presso investitori privati. Si tratta dunque di capire esattamente cosa è successo a quei 2,4 miliardi di euro di titoli residui, che sono stati dichiarati emessi, ma non sono stati sottoscritti dai partecipanti all’asta.

Il resoconto ufficiale dell’asta definisce quella particolare quota dell’emissione come “Ammontare messo da parte per operazioni sul mercato secondario”. Dunque il 40% dei titoli emessi è stato trattenuto con lo scopo di essere successivamente venduto sul mercato secondario: una quota consistente dei titoli è stata, in altri termini, emessa ma non collocata presso gli investitori privati. Una simile operazione sembra possibile solamente qualora si ammetta l’intervento della Bundesbank, che avrebbe sottoscritto una parte della nuova emissione – come suggeriscono numerosi commentatori[1]. Leggi il resto di questo articolo »

Font: http://italian.irib.ir/notizie/politica5/item/122401-chavez-stato-e-potenza-intervista-direttore-di-radio-italia-irib,-nel-mondo-di-oggi-o-fai-il-chavez-o-il-maggiordomo-dei-potenti-  Chavez: Stato e Potenza intervista direttore di Radio Italia IRIB, ‘nel mondo di oggi o fai il Chavez o il maggiordomo dei potenti’

Chavez: Stato e Potenza intervista direttore di Radio Italia IRIB, 'nel mondo di oggi o fai il Chavez o il maggiordomo dei potenti'

TEHERAN (RADIO ITALIA IRIB) – Il sito di Stato e Potenza ha richiesto di potere intervistare il direttore di Radio Italia IRIB per quanto riguarda le relazioni tra Iran e Venezuela durante la vita di Chavez, richiesta alla quale abbiamo risposto con piacere ed onore. E’ disponibile al link sottostante l’intervista integrale realizzata dal giornalista Filippo Bovo con Davood Abbasi.

(http://www.statopotenza.eu/6332/intervista-al-direttore-di-irib-su-chavez-visto-dalliran)

1) Prima di tutto vi ringrazio per aver accettato di farvi intervistare da noi. Come avete accolto, quattordici anni fa, la notizia dell’elezione di Chavez in Venezuela? Quali aspettative ha suscitato in Iran?
Che sia lodato Dio, il Migliore dei Creatori.
All’inizio di questa intervista sento il dovere di soffermarmi su questo verso di Rumi, poeta persiano classico, che diceva che se si cerca di mettere il mare in una brocca, si potrà prendere solo ciò che basta per qualche giorno. Parleremo di Chavez ma ricordiamoci che la nostra parola è solo una brocca mentre stiamo cercando di parlare del mare. Leggi il resto di questo articolo »

Con internet, i blog e il confronto in tempo reale in rete, si affaccia per la prima volta nella storia dell’uomo, una versione particolare di INTELLIGENZA COLLETTIVA, che ha un forte impatto non solo sullo sviluppo del singolo individuo ma sulla stessa compagine sociale e principalmente sul mondo di percepire la politica e sui diritti di chi vuole fare la politica e non subirla.

 

Collana della CONOSCENZA n° 29

damaGentili  LETTORI/LETTRICI di SL,

pensando di farvi cosa gradita pubblico questo POST tratto dal sito MASADA della “brava & passionale” AMMAZZONE del WEB la Viviana VIVARELLI; in esso si trovano delle risposte & riflessioni riguardo a un tema affascinante & poco conosciuto attinente all’ INTELLIGENZA COLLETTIVA, questa collegata anche ad uno strumento attuale & potente qual’ è INTERNET e che quindi riguarda TUTTI Noi molto da vicino quindi BUONA ma sopratutto UTILE lettura !!!

NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
SDEI/Sergio

 

Leggi il resto di questo articolo »

 

debito-italia Gen 2013
di Paolo Cardenà-
Esistono chiari segnali che ci informano che la ristrutturazione del debito pubblico italiano, non è affatto una ipotesi impossibile. Anzi, a dirla tutta, le probabilità che ciò avvenga aumentano di giorno in giorno con l’aggravarsi della crisi economica, che tende a rendere sempre meno sostenibile il debito pubblico. Debito, che ha sforato il tetto dei 2000 miliardi, con un trend in notevole ascesa soprattutto nell’ultimo anno, dove il debito pubblico, nonostante la spremitura di tasse operata da parte del governo Monti, è cresciuto di oltre 100 miliardi di euro.

Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Marco Della Luna | Link
(di questo articolo sono ricolate diverse bozza – questo testo è quello autentico)

Per-la-Montepaschi-di-Siena-situazione-patrimoniale-solidaPremesso che fatti e accuse devono ancora essere accertati, il caso MPS (come raccontato, e salva la verifica di realtà, che è in corso) è la regola: colui che ha disponibilità dei soldi degli altri, tende naturalmente a prenderli per sé o per i soci, direttamente o attraverso teste di legno. Ciò avviene sia nel management delle banche, che delle altre imprese, che degli enti pubblici. Avviene anche nei governi. Avviene ai danni degli azionisti, dei risparmiatori, dei dipendenti, dei contribuenti, dei cittadini. E’ un modello estrattivo (ossia saccheggiatore) di gestione del potere, di governance, che si sta affermando universalmente. Pensiamo al caso di quei governi che, coi crismi della legge, tassano i loro cittadini per assicurare profitti speculativi a banchieri stranieri. Leggi il resto di questo articolo »

Riceviamo e pubblichiamo.

I contrasti con Ciampi e Andreatta. La prevista esplosione del debito pubblico. La riduzione degli investimenti. La svendita degli anni ’90. Maastricht e la moneta unica. Lo spiraglio di Draghi e la sovranità da riconquistare. L’opinione dell’economista allievo di Federico Caffè.

Articolo di Pier Paolo Flammini | 9 ottobre 2012 | 12:49

L’euro, Nino Galloni e “le telefonate di Ciampi a Berlinguer e di Kohl ad Andreotti” (Riviera Oggi); Nino Galloni vi spiega tutto: la nascita dell’euro, la crisi, la nuova “resistenza” italiana. E tre soluzioni (Riviera Oggi, video); Galloni: come siamo arrivati a questo punto e come se ne può uscire (Economia Democratica); Il funzionario oscuro che faceva paura a Kohl e si oppose alla svendita italiana (video Byoblu.com)

troppo facileVerità che non vengono dette. L’Italia è confinata tra i Piigs (maiali) d’Europa e il pessimismo dilagante, assieme alla corruzione e alla recessione economica, sembrano non lasciare spazio ad inversioni di tendenza.

Nino Galloni, economista, allievo del grande Federico Caffè, funzionario al Ministero del Bilancio, del Tesoro e delle Partecipazioni Statali negli anni ’80, ha vissuto gli ultimi tre decenni in modo spesso ostile rispetto ad alcune scelte che hanno indirizzato l’economia e la società italiana. La sua ricostruzione delle vicende di allora e di oggi e le soluzioni previste crediamo servano da riflessione e da base critica ai tanti politici ed editorialisti che, spesso, ignorano di quel che parlano e scrivono.

A partire dagli anni Novanta, il debito pubblico è diventato il paradigma sul quale basare la solidità di uno Stato, almeno in Europa. La vulgata popolare ritiene che il debito pubblico negli anni ’80 sia dovuto agli sprechi. Lei – e molti altri – sostengono che il raddoppio del debito pubblico negli anni ’80 sia dovuto invece al divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro.

Leggi il resto di questo articolo »

Cosa hanno in comune le piramidi in Egitto, il ritratto della Gioconda di Leonardo da Vinci, i girasoli, le lumache, la pigna e le dita della tua mano? La risposta a questa domanda si nasconde in una sequenza di numeri scoperti dal matematico italiano Fibonacci. La caratteristica di questi numeri, noti come “numeri di Fibonacci”, è che ciascuno è costituito dalla somma dei due numeri precedenti ad esso.

 

I NUMERI DI FIBONACCI

0, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, 987, 1597, 2584, …

I numeri di Fibonacci racchiudono una proprietà interessante. Quando si divide un numero nella sequenza per quello precedente, si ottengono numeri molto vicini l’uno all’altro.

Leonardo da Vinci utilizzò il rapporto aureo per definire le proporzioni del corpo umano.

Nel condurre le loro ricerche o per lanciare i propri prodotti, gli artisti, gli scienziati e i designer prendono a modello il corpo umano, le cui proporzioni sono definite in base al rapporto aureo. Leonardo da Vinci e Le Corbusier presero il corpo umano, lo proporzionarono in base al rapporto aureo.

Leggi il resto di questo articolo »

La salute della psiche.
Nel dialogo platonico Alcibiade I Socrate, conversando con lo stesso Alcibiade, gli fa notare che per essere un buon politico, cioè per fare il bene della città, occorre essere innanzitutto un uomo di valore, cioè fare il bene di se stessi, rendersi migliori, avere per fine la propria realizzazione in quanto uomo.
Per rendere migliori se stessi, dice Socrate, bisogna conoscere se stessi, come recita l’iscrizione posta sul tempio di Delfi.
Pertanto bisogna conoscere in primo luogo la propria anima, cioè il principio stesso della vita.
Il senso del pensiero di Socrate è chiaro.
Averi, onori e potere, in una parola: la ricchezza esteriore, non sono la felicità.
Il bene dell’anima, da intendersi come vita e come psiche inserita in un corpo vivente, è dunque virtù.
A questo proposito, tuttavia, una precisazione si rende necessaria in quanto l’originale senso greco del termine virtù non corrisponde che in poco al senso etico-morale-religioso col quale questo termine si accompagna in genere nel nostro linguaggio.
Abituati come siamo a considerare virtù fede, speranza, carità, dimentichiamo che il concetto greco di virtù, aretè, era ben altro.
Virtù (aretè) significa “capacità”, “valore”, “eccellenza”, quindi sviluppo e realizzazione di facoltà umane.
Per Socrate, dunque, il bene della psiche è la virtù tanto quanto il bene del corpo è la salute.
In altre parole: il bene dell’uomo è la salute fisica e psichica.

Leggi il resto di questo articolo »

Cheri Honkala (Green Party) : negli Usa la democrazia non esiste.

La candidata come vice-presidente degli Usa con il partito dei verdi (Green
Party)
denuncia l’interdizione ai dibattiti presidenziali pur avendo l’85% dei voti;
interdizione voluta dalle grandi corporazioni americane.

Denuncia il fatto che un piccolo numero di aziende (le grandi multinazionali)
controllano
i principali media del paese che le stanno boicottando (insiema al candidato
alle presidenziali Jill Stein).

Si appella ai media internazionali affinche’ raccontino la vera storia del
popolo americano dove
in questo paese la democrazia non esiste,dove non ci sono vere elezioni, ed
alla comunita’ internazionale affinche’  monitori le elezioni.

Conclude affermando che e’ interesse di tutta la comunita’ internazionale che
le elezioni avvengano
in modo corretto per evitare una politica estera americana fatta di
bombardamenti a  vantaggio esclusivo di un’elite di ricchi.

Fonte : http://rt.com/usa/news/democracy-honkala-need-people-681/

http://it.notizie.yahoo.com/elezioni-usa-2012-jill-stein-cheri-honkala-

candidate.html

Di Higinio Polo
Fonte: TLAXCALA
Adesso è evidente che il capitalismo è un virus letale, in azione, che uccide. Un virus che infetta tutti gli organismi, dagli esseri viventi all’economia, dai mezzi di comunicazione alle istituzioni chiamate democratiche.

L’economia capitalistica ha divorato i soldi della criminalità. Gli introiti derivanti dal traffico di droga, dalla tratta e vendita di esseri umani, dalla prostituzione, dal gioco d’azzardo e casinò, dall’estorsione mafiosa, dalla vendita clandestina di armi da parte dei trafficanti, dal furto truccato delle proprietà pubbliche, da anni ingrassano i tubi del sistema: dalle banche svizzere, fino alle entità finanziarie nordamericane e europee, passando dai criminali dei paradisi fiscali, il sistema finanziario internazionale si alimenta dal “lavaggio” di denaro del crimine. La mafia è arrivata ad avere ministri nei governi, come in Italia, e controlla una parte significativa dell’economia del paese. La mafia siciliana, napoletana, così come quella nordamericana, russa, francese, giapponese o jugoslava si relazionano con le grandi banche e istituzioni finanziarie, e gli organismi che dovrebbero controllare e garantire i metodi onesti, chiudono gli occhi di fronte a questa realtà. Ci sono settori in cui si è giunti ad una situazione di emergenza: in Bulgaria, l’ex capo dei servizi segreti ha dichiarato: “Ci sono paesi che hanno la mafia. In Bulgaria, la mafia ha un paese”. In Kosovo, questa caricatura di paese, il principale capo mafioso è il presidente, Hashim Thaçi, che è un trafficante di droga, prostitute e organi umani ed è un protetto di Washington.

L’unione del crimine è penetrata in tutti i settori economici e compra la disponibilità di tribunali, polizia, stampa. In Spagna, magistrati dell’Udienza nazionale hanno messo in libertà uno dei capi della camorra italiana, Antonio Bardellino, e lo stesso è accaduto in altri paesi europei. Nei paesi ex socialisti, lanciati al disastro capitalista, la situazione è, semplicemente, d’emergenza. Non tutti i magistrati e poliziotti sono corrotti, tutt’altro, ma la sporcizia invade molti tribunali, studi legali e stazioni di polizia nell’Europa orientale e occidentale, negli Stati Uniti e in America Latina, e in molti paesi di altri continenti. Pertanto, il possibile arrivo in Spagna del cupo magnate di estrema destra Sheldon Adelson e della sua creatura nordamericana di gioco e prostituzione, Eurovegas, non fa ben sperare. Leggi il resto di questo articolo »

DeDefensa, Bloc-Notes 10/09/2012

La Turchia continua a sprofondare nel caos generato dalla sua politica verso la Siria, aggravatosi nei giorni scorsi dagli scontri a fuoco tra la Siria e la Turchia. I turchi alternano dichiarazioni incendiarie e tranquillizzanti su questi episodi, che sembrano piuttosto una serie di circostanze, accompagnate da provocazioni, ma soprattutto illustrano la situazione di stallo completo che caratterizza la posizione turca: tenere un’intransigente politica anti-Assad, continuando ad apparire  aggressivi negli scontri di confine, e al tempo stesso allarmati per le possibilità della trasformazione di questi incidenti di frontiera in un conflitto generalizzato, dove la Turchia si troverebbe in una posizione pericolosa. D’altra parte, non è escluso che la Siria possa vedere vantaggiosi, in termini di tattica militare e soprattutto da un punto di vista politico, il perseguimento di questi incidenti di confine. L’attuale dinamica mette la Turchia sotto tensione, con la possibilità di una serie di eventi concatenati che porterebbero ad un intervento, mentre i turchi realizzano sempre più che sarebbe catastrofico, per loro, sprofondare nel conflitto siriano. Leggi il resto di questo articolo »

Mancano solo due mesi e mezzo alla presunta fine del mondo o all’inizio di una nuova Era (rispettando i due filoni di credenze) e ovviamente emergono in rete notizie apocalittiche…  Informazioni da prendere con le pinze, come al solito… ndr

Fonte: www.segnidalcielo.it * Link

LONDRA – Si sarà forse riferita ad una tempesta solare la profezia catastrofista dei Maya per il 2012? Difficile dirsi. Verò è che l’attività del sole nel 2012 sembra essere più intensa del solito e si farà sentire con le “tempeste solari”. E visto che una tempesta solare di potenza eccezionale, come per i terremoti dovrebbe essere il ‘Big One’ atteso in California e’ impossibile da prevedere, proprio come e’ impossibile con i sismi e la loro entita’,  un gruppo britannico del Rutherford Appleton Laboratory, ha proposto su ‘Nature’ di costruire una banca dati storica dell’attivita’ solare per avere dati statistici significativi, come si fa con i terremoti; tutto cio’ all’ inizio di un ciclo di 11 anni di ‘super-attivita” che sarebbe già iniziata quest’anno.

2013:  IL PICCO DELL’ATTIVITA’ SOLARE
Così come c’è una stagione degli uragani nei Caraibi e negli Stati Uniti, c’è una stagione delle tempeste solari, associato con il ciclo economico del nostro sole. Ci si aspetta che il picco sarà nel 2013 secondo le previsioni degli astronomi. Dopo tre anni (2006-2008) di transizione molto tranquilla l’attività solare aumenta lentamente ma inesorabilmente il suo potere, come dimostrano i segnali registrati negli ultimi mesi. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Andrea Cavalleri

Se fermiamo per strada un passante a caso e gli chiediamo cosa sia l’economia, probabilmente otterremo questa risposta: “La scienza che si propone di fare più soldi possibile”. Questa frase, che riesce ad assommare un incredibile numero di errori, pregiudizi e distorsioni in sole quattro parole, purtroppo descrive bene la realtà degenerata dei cosiddetti “mercati”, che tanto stanno influenzando la nostra vita.

Poiché l’argomento viene trattato e bistrattato, a proposito e a sproposito, è il caso di fare un po’ di ordine e spiegarlo distesamente, anziché aggiungere l’ennesima opinione alle tante già formulate, che non aiutano però il lettore a comprendere l’argomento.

Il primo concetto da fissare bene nella mente è che normalmente le persone singole non sono autosufficienti. Se un uomo dovesse provvedere in prima persona, col proprio lavoro, a procacciarsi cibo, abitazione, vestito e ogni cosa che gli necessitasse, sarebbe costretto a lavorare diciotto ore al giorno per condurre una misera vita di stenti. La collaborazione comunitaria, la suddivisione dei compiti e la specializzazione, consentono un importante innalzamento del tenore di vita. Quando però le persone producono un solo bene o servizio a testa, nasce la necessità di condividere o scambiare i frutti del proprio lavoro: il ciabattino non saprebbe cosa farsene di cento paia di scarpe, allo stesso modo il contadino non potrebbe mangiare cento chili di grano e così via. L’attività dello scambio (e per estensione il luogo in cui avviene) viene detta mercato.

Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE