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bruxelles_parlamento-europeo

di David Cronin

Fonte: http://www.counterpunch.org/2013/06/25/wrecking-the-welfare-state-in-secret/

Tradotto liberamente  da Luciano Lago

Una scala dorata presenta il benvenuto agli invitati del Club De Warandem, un circolo molto esclusivo situato nel centro di Bruxelles. Questo vecchio edificio, costruito alla fine del secolo XVIII fu acquistato nel 1907 da Francois Empain, un banchiere che aiutò il sovrano Leopoldo II a saccheggiare le risorse del Congo sotto la colonizzazione belga. Dato il vincolo storico dell’edificio con la storia di conquista, senza dubbio questo risulta essere il posto più adatto per gli accordi “riservati” circa le modalità di riordino dell’Europa discusse nel convegno.

L’8 di Marzo del 2010 Herman Van Rumpuy, presidente dell’Unione Europea, cenò in questo palazzo in compagnia di 10 insigni uomini di affari. Questo gruppo selezionato si è riunito per fare delle “riflessioni” sul come fosse possibile utilizzare l’attuale crisi economica per portare benefici e vantaggi a questa elite dell’industria e della finanza. Tra gli invitati vi erano membri dei CDA della Volvo, della Nokia, della Nestlè, della Philips  ed altre importanti multinazionali ed inoltre era presente il rappresentante della Umidore, una impresa che si era specializzata nello sfruttamento minerario delle risorse del Congo ed ancora opera laggiù.

Cari Connazionali, sarebbe opportuno formare delle ronde civili costituite da cittadini volenterosi e con dignità, quella dignità che hanno cercato di rubarci dopo averci rubato quasi tutto. Come avete ben potuto constatare le Denunce contro i capoccia delinquenti e criminali del Parlamento Europeo sono state ammesse e non possono essere rigettate, anzi, anche i Tribunali Costituzionali di alcuni Paesi della Comunità Europea hanno aderito alla richiesta di aprire delle indagini nei confronti dell’Elite Satanica messa al comando dell’Europa dai Banchieri e altri criminali Industriali provenienti dalla Famigerata IG-Farben che con il passare degli anni hanno preso il comando assoluto non solo in Europa, ma anche oltre Oceano. Altre Organizzazioni “Religiose “ hanno formato a loro seguito tante altre Organizzazioni al fine di distruggere le culture dei diversi paesi Europei al fine di poter instaurare un Mondo basato sulla perversione totale e formare il Nuovo Ordine Mondiale. I Governi Tecnici messi al comando di Portogallo, Grecia, Spagna e Italia hanno il compito di distruggere l’economia nei paesi in cui sono stati messi a comandare; ormai anche i morti hanno riaperto gli occhi per vedere in che stato sono stati ridotti i cittadini Europei che da decenni combattono per i loro diritti, la loro libertà di espressione senza che altri stati si intromettessero (vedi Israele e USA ) nella politica interna del paese. Leggi il resto di questo articolo »

fonte iljournal.it

La Gran Bretagna non riesce a chiudere il gas. Dal 25 marzo è in atto una colossale fuga dalla piattaforma di estrazione Elgin della Total, nel Mare del Nord. Si parla di 200.000 metri cubi di metano al giorno, salute!, avete idea del volume?

Più o meno quello di 21 condomini di 7 piani, e con tre appartamenti medio-grandi su ogni piano. Praticamente, un quartiere urbano.

La foto agli infrarossi qui accanto, scattata da un attivista Greenpeace, evidenzia in rosa la nuvola di gas attorno alla piattaforma. Viene da un pozzo “rognoso” più o meno come il Macondo da cui uscì la marea nera nel Golfo del Messico: nessuna soluzione rapida in vista.

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…prima di chiudere con l’Euro!

Abbiamo gia scritto pochi giorni fa, che necessitano misure straordinarie per conservare quel minimo di sovranità da poter permetterci di abbozzare qualche timido piano di difesa, dall’attacco speculativo dei mondialisti. Oggi questa considerazione, che poteva sembrare azzardata, diventa di estrema attualità. Va detto però che questa azione si deve attuare subito prima che i buoi vengano macellati.

Nei media anglosassoni furoreggia il ritornello dell’euro che stà per collassare-  (vedi articolo alla fine)  Questo è nei desideri degli anglosassoni certamente ed è anche in molti di noi ingenui antiglobalisti.  Portare al collasso l’euro, ovvero la diga di protezione europea, prima di aver tagliato gli artigli agli speculatori razziatori dell’Impero, porterebbe allo sfacelo finanziario degli Stati membri ed alla loro devastazione economico finanziaria. Come dire, prima si fanno le regole e poi si gioca duro. Non possiamo continuare a giocare contro i biscazzieri criminali la partita truccata dal banco, senza lamentarci e senza chiedere regole eque.

Qualcuno obietterà a questo punto che i nostri Monti e Draghi giocano per i poteri truffaldini internazionali. Si questo è vero, E’ di questi giorni l’affermazione di Monti che dice di non essere più della banda…. (evito le esclamazioni non fanno chic, professionale! ) Dobbiamo continuare a dirlo a tutti cari amici, prima che arrivi il FMI a sancire l’inizio della rapina finale. (ndr)

Clear & present danger: chiudere subito il mercato finanziario

di: Luca Ciarrocca 

www.wallstreetitalia.com

"Clear and present danger", il film con Harrison Ford tratto dal libro di Tom Clancy. In Italia, lo scenario richiede interventi radicali.

“Clear and present danger”, il film con Harrison Ford tratto dal libro di Tom Clancy. In Italia, lo scenario richiede interventi radicali.

Luca Ciarrocca e’ il direttore di Wall Street Italia

Siamo in guerra. E Wall Street Italia chiede al presidente del Consiglio Mario Monti di presentare una proposta con i caratteri dell’immediatezza e dell’urgenza: chiudere a tempo indeterminato i mercati azionari e soprattutto obbligazionari, sia in Italia che in Europa. Obiettivo: fermare la speculazione e dare tempo e modo all’Unione Europea, in accordo con i singoli stati, di varare un piano credibile, dettagliato, raggiungibile che abbia due exit possibili e alternative: l’uscita dalla crisi oppure lo smantellamento dell’euro.

Con il tasso sui bond a 2 anni salito oggi all’8% l’Italia e’ gia’ in zona default tecnico. Gli interventi di salvataggio di Fmi, Bce e Ue per Grecia, Portogallo e Irlanda sono stati impostati a tassi piu’ bassi di quelli fatti segnare all’asta odierna dal titolo biennale italiano.
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Grazie Oana per la segnalazione.

Gentile redazione,
ho appena visto due video che vorrei condividere con i lettori di Stampa Libera.
Nei video le persone che protestano davanti alla banca Citibank vogliono chiudere i loro conti. Ciò viene a loro negato e vengono arrestati.
E’ possibile pubblicarli gentilmente? Grazie!

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COMUNICATO EQUIVITA 18/05/10

Una manifestazione del gruppo “Round Up Monsanto” svoltasi ieri in Olanda davanti allo stabilimento di Bergeschenhoek (Rotterdam), a partire dalle 6 del mattino, è riuscita a far chiudere, temporaneamente, la principale sede olandese della nota multinazionale, fino al 2008 sede dell’azienda sementiera De Ruiter Seeds. Thierry Boyer, capo della divisione europea per l’agricoltura della Monsanto, ha cercato di evitare, non adottando un’opposizione forte, altra pubblicità negativa per la sua azienda, da tempo oggetto di contestazione nel mondo intero.


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Link: http://eurasia.splinder.com/post/22106394/MINACCE+USA%2C+RINCHIUDERE+A+GUA

L’incursione militare degli Stati Uniti ad Haiti ha generato grande preoccupazione nella comunità internazionale, a causa degli antecedenti di ingerenza politico-sociale che la nazione ha nel paese caraibico.
Di fronte all’ondata di haitiani che cercano di migrare dall’isola, dopo il potente sisma che ha distrutto gran parte della nazione caraibica, funzionari statunitensi hanno disegnato piani per controllare l’esodo di massa e si stanno preparando per imprigionare chi insiste nell’abbandonare Haiti, nella prigione della base illegale che gli USA mantengono a Guantanamo, Cuba.
In base all’intervista realizzata dall’investigatrice statunitense, Eva Golinger, che cita, tra le altri fonti il giornale inglese The Telegraph, l’operazione aerea, marittima e terrestre, chiamata “Sentry Vigilante” e stata lanciata ufficialmente questo martedì dal Pentagono e dal Dipartimento di Stato degli USA, sotto la supervisione della Segretaria di Stato, Hillary Clinton, che si trova a Haiti.

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Tito Pulsinelli, Selvas Blog, 15/04/2014

Che tempi memorabili quelli in cui un presidente russo prendeva a cannonate la sede del parlamento e poi mise all’asta tutto -letteralmente tutto- per quattro spiccioli. Era la vera e propria conquista dell’est per i globalisti. Per la modica spesa di 600 milioni di dollari, si aggiudicarono tutti i giacimenti, pozzi, condutture, raffinerie e stazioni di servizio dell’industria petrolifera. Una manna, e che simpatico quel Yeltsin, autentico eroe della democrazia elitista -versione etilica – che l’Occidente applaudiva fino a spellarsi le mani. Tempi virili, in cui i gagliardi “globalizzatori” sputavano anche nel piatto da cui si ingozzavano. Vendettero la pelliccia dell’orso prima di averlo abbattuto. I maestri del galleggio si accalcarono attorno al carro del vincitore per rinnegare la “pianificazione”. In tutte le contrade, sgomitavano i neofiti (di primo e ultimo pelo) del novello sacerdozio del liberismo totale del “mercato”, borse e banche.
Spolparono quasi tutto, poi il “gran” Yeltsin passò a miglior vita. Non fecero in tempo a dargli in premio Nobel. Si sa, sono sempre i migliori ad andarsene. Le vacche ancora disponibili erano quelle più scheletriche. Inatteso come le sette piaghe, però, arrivò un abominevole uomo delle nevi, un temibile tiranno eurasiatico. Riprese a sventolare improbabili bandiere eretiche e antimoderniste: sovranità, protezionismo, centralità dello Stato nell’indirizzo della nazione, identità nazionale, economia mista. In più, una “assurda” pretesa di mantenere separato il potere economico da quello politico. Ad ogni costo.
Putin aprì le porte delle carceri a coloro che -alla ricchezza generata da delinquenziali privatizzazioni-volevano aggiungere anche il comando politico della Russia, con la compra all’ingrosso di elettori e di tutti i media. Tra Putin e i nuovi oligarchi venuti dal nulla, l’Occidente si schierò con questi ultimi. E voltò le spalle al volgo, disprezzandone l’iperdonabile  “populismo”. Mise in chiaro che democrazia si coniuga perfettamente con mafie organizzate, se aprono conti nelle banche di Londra.
L’ex colonnello del KGB, strappando all’arbitrio dei “mercati” il controllo delle risorse strategiche della nazione, generò i mezzi necessari per rinsaldare l’intelaiatura post-sovietica. Mise fino al culto dell’ognuno per se e mercato per tutti. Potè sostenere la domanda sociale di una popolazione data in pasto alle divinità antropofaghe del “modernismo”. Riuscì a rinsaldare la coesione sociale e il vigore del braccio armato, indispensabili per ogni progettualità propria. I distributori automatici di coccarde e brevetti democratici malcelavano lo stupore per il ciclo di +7% di crescita del sacro PIL.
Durante l’olimpiade di Pechino, portò una risposta militare fulminante alle provocazioni nel Caucaso da parte della Georgia, dimostrando che molta acqua era passata sotto i ponti dopo la disintegrazione della Yugoslavia. L’espansione abusiva della NATO verso est, nonostante lo scioglimento del Patto di Varsavia, era finita. La complicità atlantista della classe dirigente europea, con l’avallo dato a questo inganno, rinuncia all’occasione storica di ricostituire una difesa propria. Andò a rimorchio, non riprese le redini del destino geopolitico. L’ebrezza del neoliberismo è un lenitivo immediatista, risibile rispetto alla negata funzione di ponte storico tra le Americhe e l’Asia, Medioriente e Nordafrica.
Gli europei non hanno il diritto di scambiare manufatti e tecnologie con l’energia e materie prime russe. La proposta di un partenariato che apra la grande area eurasiatica, va oltre la dimensione meramente doganale. Perchè dischiude un’orizzonte di pace basato sulla coperazione di lungo periodo e la complementarietà. Non c’è stata risposta al discorso rivolto in lingua tedesca da Putin al Bundestang di Berlino.

La polemica per metter la museruola a Dieudonné M’Bala M’Bala


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Manuel Valls

I Media tradizionali francesi e politici stanno iniziando il nuovo anno con una risoluzione condivisa da tutti loro per il 2014: azzittire per sempre un comico franco- africano che sta diventando troppo popolare tra i giovani.

Tra Natale e Capodanno, niente meno che il Presidente della Repubblica , François Hollande , in visita d’affari (e grandi, pure) in Arabia Saudita, ha detto che il suo governo deve trovare un modo per vietare gli spettacoli del comico Dieudonné M’Bala M ’ Bala, come richiesto dal ministro degli Interni, Manuel Valls.

Il leader del partito di opposizione conservatore , UMP , Jean -François Copé, subito intervenuto con il suo ” pieno sostegno” per mettere a tacere l’intrattenitore ingestibile.

Nel coro unanime dei media, il settimanale Nouvel Observateur esce con un editoriale che definisce Dieudonné ” già morto, spazzato via e sepolto”. I giornalisti pubblicamente han discusso se fosse una tattica migliore cercare di mandarlo in galera per ” incitamento all’odio razziale” e chiudere i suoi spettacoli per motivi di ” minaccia per l’ordine pubblico “, oppure fare pressione sui municipi minacciandoli di tagli ai sussidi per la cultura se gli permettono di esibirsi .

L’obiettivo del capo della polizia nazionale Manuel Valls è chiaro, ma sono i poteri esecutivi che brancolano per il metodo da adottare.

Il cliché sprezzante ripetono fino alla nausea è che ” Dieudonné non fa più ridere nessuno”.

In realtà è vero il contrario. E proprio qui sta il problema . Nel suo recente tour delle città francesi, i video mostrano grandi teatri zeppi e ruggenti di risate col loro umorista preferito. Lui poi ha reso popolare un semplice gesto , che chiama la “quenelle “. Viene imitato dai giovani in tutta la Francia . E ’ semplice e ovviamente significa, siamo stufi .

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Radio Rai: … 6000 dimostranti … ” l’aggressività dei radicali di sinistra faceva paura

Due sole domande si impongono: 1 – E’ questo forse un esempio ed un  anticipo di quel che  aspetta alle le nazioni che parlano di nazionalismo anti globalista? Dopo l’incendio dell’Ucraina sono forse  nuove prove di destabilizzazione nel centro d’Europa?

2 – Perchè questo gruppo che si chiama  “sopravissuti all’Olocausto”  è così determinato contro  l’incontro dei neo partiti della destra? C’erano forse i soliti infiltrati fra i dimostranti a trasformare una protesta pacifica in una guerriglia urbana?

La cosa è evidente,  presenta  un aspetto molto inquietante per l’Europa e necessiterebbe di essere analizzata meglio. NDR

A Vienna proteste contro ballo dell’estrema destra, disordini.

 L’evento  è stato organizzato dal partito Fpoe alla residenza imperiale

Vienna (TMNews) – Tensione nelle strade din Vienna dove migliaia di cittadini sono scesi in piazza per protestare contro l’annuale ballo organizzato dal partito di estrema destra Fpoe al palazzo imperiale, Hofburg, uno delle più belle e famose residenze della città. Un cordone di poliziotti, si parla di oltre 20mila agenti, è stato schierato a difesa del palazzo e

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Ecco qui cosa accade dall’altro lato.
La Spectrum in Croazia

 

La Spectrum in Italia

La Spectrum, non sazia dei mari italiani, continua con il suo attacco al mare in Croazia.

Hanno infatti appena annunciato di avere completato le proprie acquisizioni sismiche dall’altro lato del mare nostrum con la registrazione di circa 15,000 chilometri di “modern data in 2D” e cioe’ “dati moderni” in due dimensioni.

Hanno diviso il mare di Croazia con un reticolo da 5 chilometri per 5 chilometri, fatto le ispezioni sismiche in ciascuno. I dati sulle condizioni del sottosuolo dei mari croati veranno usati in connessione a quelli italiani. Il tutto portera’ a

scope for basin-wide evaluation and comparisons with analogous producing oil and gas fields in the neighbouring Italian Adriatic.

e’ cioe’ 

a nuove possibilita’ per valuazioni su tutto il bacino e paragoni con campi produttivi di petrolio e di gas nel vicino Adriatico Italiano.

Hanno iniziato nel Settembre 2013 e finito qualche giorno fa. I dati saranno pronti nell’Aprile del 2014 e subito dopo il governo di Croazia iniziera’ la svendita dei propri mari al miglior offerente per altre trivelle.

La Spectrum sorride e intasca.

I petrolieri pure.

Il ministro dell’economia Ivan Vrdoljak, dopo essersi consultato con quelli del petrolio e del gas, dice:

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Draghi va a cagare

Fonte: nocensura.com

LA FACCIA TOSTA DI QUESTO PERSONAGGIO E’ ALLUCINANTE!!! MA IL PROBLEMA VERO, è CHE MOLTI GLI CREDONO PURE…
La realtà è che in un momento come questo ci sono commercianti e piccoli imprenditori che sopravvivono solo grazie all’evasione fiscale, e che se non eludessero al fisco qualche centinaia di euro, sarebbero costretti a CHIUDERE, ingrassando le fila dei disoccupati e SMETTENDO TOTALMENTE DI VERSARE CONTRIBUTI ALLO STATO;

Inoltre consideriamo che se una persona evade 100€ e li impiega, per esempio, mettendo 50€ di benzina e 50€ di spesa, una parte di questi soldi rientra comunque nelle casse dello stato al passaggio successivo, con le accise benzina e l’IVA sugli acquisti… COSA CHE NON AVVIENE PER LA GRANDE EVASIONE, LA “FUGA” DEI CAPITALI VERSO I PARADISI FISCALI, dai 98 MILIARDI EVASI DALLE LOBBY DELLE SLOT AI 2 MILIARDI ELUSI E SCOPERTI IN QUESTI GIORNI DALLA “PALAZZINARA” CHE PER OLTRE 10 ANNI HA “NASCOSTO” 1243 IMMOBILI AL FISCO;

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Per imparare a pagare (legalmente) meno tasse è indispensabileandare a lezione“da chi queste cose le fa abitualmente, più o meno come quando si deve imparare un’arte: si va dall’artista. La fonte principale di informazioni per i sistemi di tax avoidance (la differenza fra tax avoidance e tax evasion è molto sottile) è il pluricitato (in queste pagine) documentario: “The tax free tour“.

Non voglio tediarvi con una lezione troppo approfondita, anche perchè i più pagati consulenti al mondo Leggi il resto di questo articolo »

 

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Di Adrian Salbuchi per rt.com

Lunedì 23 Dicembre [2013 - ndt] segna il centesimo anniversario della creazione del Federal Reserve System – la banca centrale degli Stati Uniti d’America.
I media mainstream tengono un atteggiamento prudente a riguardo di questo traguardo chiave.
Senza dubbio, essi sanno solo troppo bene che a milioni sempre più lavoratori dentro e fuori gli USA stanno comprendendo che un secolo di gestione monopolistica della banca centrale nelle mani di un ristretto gruppo privato di banksters usurai è abbastanza. Più che abbastanza!

“Era la notte prima di Natale…
… quando in tutta la casa, non si sentiva alcuna creatura, neanche un topo”. Queste parole scritte dal poeta americano del diciannovesimo secolo, Clement Clarke Moore, descrivono adeguatamente la scena di un centinaio di anni fa quando il Federal Reserve Act fu con discrezione emanato dal Congresso statunitense: davvero, difficilmente un topo poteva farsi sentire sia alla Camera che al Senato… Ma i grandi ratti erano certamente là per votare la loro legge!
1913: Woodrow Wilson era Presidente degli Stati Uniti ; la Seconda Guerra Mondiale otto mesi di là da venire; e tre anni prima un incontro molto riservato si era tenuto presso la residenza privata del mega-banchiere John Pierpont Morgan sull’isola di Jekyll, al largo della Georgia.

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Saud al Saifal con Kerry

di Patrick  Cockburn

Fonte: The Independent
Traduzione di Luciano Lago

Gli uomini d’affari sauditi hanno svolto un ruolo centrale nella creazione e nel consolidamento dei gruppi islamici integralisti sunniti (jihaddisti, che sostengono la “Jihad, guerra santa”) nel corso degli ultimi 30 anni. Tuttavia, malgrado la tanto sbandierata determinazione degli USA e degli altri alleati nel  sostenere la “guerra al terrorismo”,  gli americani ed i loro alleati hanno dato prova di una straordinaria cautela per  quello che si riferisce ad esercitare pressioni su Ryad e le monarchie del Golfo per far chiudere il rubinetto dei finanziamenti  che permette agli jihaddisti di essere attivi.

Per quale motivo gli USA ed i suoi alleati europei mostrano tanto garbo rispetto all’Arabia Saudita quando il regno saudita  occupa una posizione tanto centrale rispetto al sostegno di Al Qaeda e e le altre organizzazioni terroriste e settarie?

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Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
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