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Abbiamo ammonito che sarebbe necessaria un’azione prudente e che sarebbe sbagliato cercare di ottenere qualsiasi cosa con la forza, perchè ne sarebbe scaturito il caos. E cosa vediamo oggi? Il caos imperversa. (Wladimir Putin
Hai tentato. Hai fallito. Non fa niente. Tenta ancora. Fallisci di nuovo. Fallisci meglio. (Samuel Beckett)
So che sei venuto a uccidermi. Spara, stai solo uccidendo un uomo. (Che Guevara)
Il futuro non ha futuro se non si porta per mano il passato. (Adriano Celentano)
Voi lo sapete e io lo so. Non ce n’è uno tra voi che osa scrivere la sua onesta opinione e, se lo facesse, saprebbe in anticipo che non verrebbe mai stampata. (John Swinton, Direttore del “New York Tribune” nel 1880)
Salafismo e CIA: destabilizzare la Federazione Russa?
segue: Patto al-Qaida-USA sulla Siria, 5000 jihadisti dovrebbero partecipare al rovesciamento di Assad
di F. William Engdahl
Rete Voltaire | Francoforte (Germania) |

Parte I: la Siria arriva nel Caucaso russo
Il 28 agosto Sheikh Said Afandi, noto leader spirituale della Repubblica autonoma russa del Daghestan, veniva assassinato. Un’attentatrice suicida jihadista era riuscita ad entrare in casa sua e a far esplodere un ordigno esplosivo. L’obiettivo dell’omicidio era stato accuratamente selezionato. Sheikh Afandi, 75enne leader musulmano Sufi, aveva svolto un ruolo critico nel tentativo di giungere ad una riconciliazione in Daghestan, tra i salafiti jihadisti sunniti ed altre fazioni, molti dei quali, in Daghestan, si considerano seguaci Sufi. Senza una sostituzione della sua statura morale e del suo ampio rispetto, le autorità temono un focolaio di guerra settaria nella piccola repubblica autonoma russa. [1]
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“Hanno mostrato solo arroganza, non sincerità.” Ambasciatore cinese Li Baodong, 19 luglio 2012, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
Dopo la prima Guerra del Golfo Persico, nel 1990-1991, autorizzata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite con l’adozione della risoluzione 678, permettendo che “tutti i mezzi necessari” fossero utilizzati contro l’Iraq, le Nazioni Unite venivano sempre più spesso, e in senso peggiorativo, indicate come “una filiale del Pentagono degli Stati Uniti“. Dopo la serie di attacchi terroristici contro strutture delle Nazioni Unite negli anni successivi, Lakhdar Brahimi, inviato speciale delle Nazioni Unite ed ex ministro degli esteri di Algeria ha spiegato questa violenta ostilità contro le Nazioni Unite in una conferenza stampa, affermando che le Nazioni Unite non sono più considerate imparziali, ma sono ora percepite, in molte aree globali di conflitto, parte del conflitto.
Il 19 luglio 2012, per la prima volta nella storia delle Nazioni Unite, un terzo doppio veto è stato rilasciato da Russia e Cina, impedendo alle Nazioni Unite di diventare una delle parti del conflitto in Siria, e ripristinando la legittimità alle Nazioni Unite quale organizzazione internazionale indipendente e imparziale, non più usata come strumento e dominata da uno Stato membro. Ancora più significativo, il terzo veto russo-cinese priva le forze USA-NATO della possibilità di chiedere che le loro azioni siano sostenute dalla comunità internazionale, e ha negato qualsiasi autorità morale per la successiva azione militare USA-NATO in Siria, e oltre, smascherando tale azione militare come una pura aggressione.
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Dossier Leo Strauss: le radici dell’utopia mondialista
Fonte: Movisol.org
Il dossier che sta cambiando la storia. Distribuito in centinaia di migliaia di copie in tutto il mondo, soprattutto negli USA, è stato ripreso dai grandi mezzi d’informazione (una lista parziale in fondo). Sta diventando l’elemento catalitico di una resistenza alla fazione guerrafondaia al potere.
Oltre all’articolo introduttivo, riprodotto di segito, il dossier comprende:
Le “ignobili bugie” dietro la guerra in Iraq: analisi delle giustificazioni assurde di una guerra a cui il gruppo di Cheney si prepara da almeno 12 anni.
— Il metodo della menzogna sistematica giustificato dalle teorie di – Leo Strauss.
— L’11 settembre 2001 come fattore “indispensabile” per imporre la politica di “guerra preventiva”
— La politica del “clean break” di Richard Perle per innescare la polveriera mediorientale
— I servizi paralleli: l’unità d’intelligence segreta del Pentagono.
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Gli Stati Uniti stanno attualmente costruendo la nave da guerra “più sofisticato nella storia“, il cacciatorpediniere DDG-1000 classe Zumwalt, già soprannominato “la pallottola d’argento invisibile“. Questo cacciatorpediniere “stealth” sarebbe in grado di navigare in mare aperto, in acque poco profonde, e distruggere i nemici utilizzando un cannone elettromagnetico molto avanzato, il tutto senza essere individuato dai radar nemici.
Le qualità della nave in acque poco profonde, la rendono particolarmente adatta alle coste e alle molte isole dei mari dell’Estremo Oriente. Nelle dichiarazioni del segretario alla Difesa Leon Panetta, alla recente riunione sulla sicurezza tenutasi a Singapore, la Marina intende disporre il 60% della sua flotta nell’Asia-Pacifico entro il 2020.
Fonte: lettera43.it (a seguire l’articolo Sarkò, lo spettro dell’affaire Karachi )
Indagini per il caso Bettencourt.
Tre perquisizioni sono state effettuate il 3 luglio nei confronti di Nicolas Sarkozy nell’ambito dell’inchiesta sul caso Bettencourt.
La polizia è entrata a casa dell’ex presidente francese, nei suoi nuovi uffici e nel suo studio di avvocati.
Il giudice Jean-Michel Gentil, che si occupa dell’inchiesta, ha ordinato la retata con l’obiettivo di far luce su presunti fondi in contanti versati dalla imprenditrice Liliane Bettencourt a Sarkozy per finanziare la sua campagna presidenziale del 2007.
Stando a quanto riferito dall’avvocato di Sarkozy, Thierry Herzog, l’ex presidente è partito il 2 luglio per il Canada con la sua famiglia. Ma potrebbe essere costretto a rientrare per rispondere alle domande dei magistrati. Leggi il resto di questo articolo »
Dateci Assad, dateci Tsipras, toglieteci Napolitano (e i canarini di guerra)
Articolo di Fulvio Grimaldi * Link
Cari amici, lo so: siamo lunghi, lunghissimi. Cosa non buona, nei tempi dei saettanti twitter, degli sms criptati in frasette belle magre, quasi anoressiche, delle sveltine pubblicitarie interrotte dalle lungaggini dei programmi, dei face book „Oggi ho annusato la primavera. E tu?“ Capisco che una roba che pretende una curva dell’attenzione meno corta dei sette clic sul telefonino risulti indigesta. Capisco chi si ritira. O, se no, fate finta che sia la serie settimanale dei post di Grillo e suddividete la lettura su 7 giorni. Prometto che prima non ricompaio.
Quello che da tempo pensavo era proprio il perché quel luogo chiamato Guantanamo non sia stato ancora chiuso, anche il Super truffatore che si fa chiamare Obama alias Presidente degli Stati Uniti d’America aveva annunciato che avrebbe chiuso quel posto se fosse stato nominato Presidente, ebbene… come vedete non solo non è stato chiuso, ma addirittura viene usato come campo di addestramento per terroristi che oggi si trovano in Siria a commettere crimini nei confronti delle popolazione civile come hanno fatto a Houla.
Questi criminali sono stati impiegati anche in Libia nel 2011 e sono coloro che hanno massacrato famiglie intere perché leali a Gheddafi, tagliando la gola alle giovani donne dopo averle stuprate e ancora prima ucciso i componenti maschi delle famiglie sparando loro a bruciapelo nella testa, la conferma è ben visibile a tutti dato che hanno usato la stessa tattica in ambedue paesi Siria, Libia. Leggi il resto di questo articolo »
Articolo di Marco Cedolin
L’esplosione avvenuta dinanzi alla scuola Morvillo di Brindisi, nella quale trovò la morte la sedicenne Melissa, sembrò fin dal primo momento figlia di quella strategia della tensione alla quale in Italia siamo purtroppo tristemente abituati. In tutta evidenza qualcosa non aveva però funzionato a dovere, come dimostrano le tantissime inconguenze emerse riguardo all’attentato.
Stando alle dichiarazioni degli inquirenti a scoppiare furono tre bombole di gas collegate fra loro, ma i risultati della deflagrazione non sembravano affatto compatibili con un elemento di questo genere. Gli inquirenti in un primo tempo dichiararono che la bomba artigianale era comandata da un timer programmato per provocare lo scoppio nel momento di maggior afflusso degli studenti, “fortunatamente” bloccatosi anticipatamente. Poi invece del timer non si fece più menzione e l’artefice dell’attentato diventò una persona anziana ripresa dalle telecamere, con in mano un telecomando a distanza. Leggi il resto di questo articolo »
di Gianni Fraschetti -
Il Senatore Giovanni Pellegrino e’ uno che se ne intende di bombe, stragi e dintorni. Senatore dei DS dal 1990 al 2001 e’ stato a lungo Presidente della Commissione Bicamerale stragi.
Bene, Pellegrino, qualche giorno fa, ha rilasciato una intervista alla Nazione nella quale ha dichiarato “apertis verbis”, cosa rara per un politico, di credere poco, anzi per niente, alla matrice mafiosa dietro l’ attentato di Brindisi e di ritenere che dietro quella bomba vi siano Servizi di intelligence ostili, che hanno mascherato dietro un finto carattere artigianale e dilettantesco dell’ ordigno una sottile strategia di intimidazione. Giu’ in fondo troverete il link che vi permettera’ di leggere tutta intera l’ intervista di Pellegrino, quello che preme sottolineare in questo momento e’ che l’ esponente politico riprende pari, pari, la teoria di informare over-blog pubblicata giorni orsono e che ripubblichiamo a seguire. Quella bomba ha una matrice ed una provenienza ben chiare ma non si puo’ dire, esattamente come avvenne per il DC9 abbattuto ad Ustica. Tutti ormai sappiamo chi fu e cosa avvenne ma ufficialmente brancoliamo ancora in alto mare.
di Gianni Fraschetti -
Un giornalista investigativo statunitense, Webster Griffin Tarpley, dopo l’attentato a Oslo, ha sostenuto pubblicamente che l’atto terroristico fosse un “false flag”. Se digitate su un qualsiasi motore di ricerca “Simas Tarpley” –“pagine in italiano” – potete trovare una serie di documenti che esprimono i sospetti di Tarpley. Secondo le investigazioni di quest’ultimo (ed è un giornalista estremamente affidabile e concreto, potete seguirlo in lingua madre sul sito di Alex Jones, infowars) riproduco testuali parole “ Ai primi del novembre 2010, il canale televisivo TV2 di Oslo aveva portato alla scoperta dell’esistenza di una vasta rete di informatori segreti e di risorse pagate dagli statunitensi, reclutati tra le fila di poliziotti in pensione ed altri funzionari. L’obiettivo apparente di questo programma era la sorveglianza dei norvegesi che stavano prendendo parte a manifestazioni e altre attività, critiche verso gli Stati Uniti e le loro politiche. Uno dei norvegesi reclutati, era l’ex capo della sezione anti-terrorismo della polizia di Oslo”.
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Il 5 febbraio 2012 pubblicavamo questo filmato a seguito di articoli che parlavano di terremoti e fracking.
Siamo dei veggenti? No, abbiamo solamente qualche abbozzo di antenna sulla testa che ci permette di comprendere ancora le cose, nella loro semplicità. Proprio in questi giorni la stampa di regime si é accanita contro Stampa Libera definendoci complottisti seppur ammettendo alla fine, rimanendo nel vago, cio’ che stiamo sostenendo. La cosa che sconcerta é sempre la stessa: nessuno di questi prova a confutare le nostre informazioni evidenziate con tanto di link su fatti realmente accaduti. Non stiamo parlando di ipotesi. Stiamo parlando di avvenimenti in cui possiamo evidenziare troppe coincidenze. Se una persona non ha un cervello fossilizzato, quantomeno si deve porre fortemente delle domande. E queste stesse domande le deve porre agli organi politici competenti con insistenza, visto che riguardano la nostra stupida vita, ma anche quella dei nostri figli.
Alcune domande vorremmo porre a questi soloni:
- Perché dal 2003 la zona diventa sismica? Guardacaso proprio dalla data di inizio delle perforazioni.
- Perché dall’inizio di quest’anno scolastico si é iniziato a fare anche in Pianura Padana le prove di evacuazione per eventi sismici nelle scuole? Quando gli stessi insegnanti parlano di zona esente dal pericolo sismico?
- Erano tutti stupidi i progettisti delle centrali nucleari di Caorso e quella che doveva partire ad Ostiglia da pensare di far funzionare delle centrali nucleari in una faglia sismica?
- Perché la Protezione Civile ha avvisato la popolazione che ci sarebbero stati dei sismi? Allora si possono prevedere? E sulla base di che cosa? Forse iniettando ad una certa pressione liquidi che aumentano ulteriormente la pressione si può avere una qualche indicazione del momento in cui il giocattolo si rompe?
- E’ un caso che qualche giorno prima del sisma il Governo coloniale italiano ha eliminato i risarcimenti contro le calamità naturali? Non vi sembra un giochino come quello di Napolitano che ha fatto senatore a vita Monti per poterlo mettere, subito dopo, a capo del Governo?
- Perché l’epicentro del terremoto é molto vicino alle attività di estrazione (vedi cartina)?
- Sapete chi é il maggior esecutore di fracking? Chi ha inventato questa tecnica? Di cosa si occupa Halliburton?
- Perché i Colli Euganei, in provincia di Padova, che dovrebbero essere un’area sismica essendo di origine vulcanica, non sono stati minimamente interessati dal terremoto? Forse perché sono di natura rocciosa e non sono soggetti alle conseguenze delle estrazioni, o fracking, o quello che volete?
- Perchè la Casaleggio di Grillo con i suoi partners americani (BP, AMOCO, MONSANTO, ecc…) non parla di terremoto?
La maggior critica che ci viene posta é relativa all’immagine della fuoriuscita delle sabbie sottili dalla crepa su un campo in cui ci chiedevamo semplicemente se si trattasse di fracking. Sapendo che in Italia non si sa nulla di quel che accade sulle cose che contano alla faccia della trasparenza (vedi le varie stragi del periodo della strategia della tensione fino alla morte di Moro, ecc…) chiediamo ai politici di dirci se hanno controllato le aziende petrolifere e se possono certificare che i terremoti di questi giorni abbiano o meno a che fare con fracking oltre alle estrazioni di idrocarburi e gas!
Pertanto la domanda rimane senza risposta da parte degli organi competenti!
Attendiamo con ansia le risposte dai lettori informati e studiosi e dai giornalisti dei maggiori quotidiani italiani che regolarmente vengono a leggere Stampa Libera (ci chiediamo perché visto che ai loro occhi saremmo complottofili?!). Grazie per la bontà.
PREGHIAMO I LETTORI DI STAMPA LIBERA DI POSTARE OVUNQUE QUESTO ARTICOLO PER VEDERE SE QUESTI PERSONAGGI RIESCONO ANCORA A SOTTRARSI AL CONTRADDITTORIO!
State tranquilli che la cosa non finisce qui… andremo a fondo sull’argomento e sbugiarderemo ogni disinformatore! Di argomenti ne abbiamo a tonnellate. Andate nei siti americani che hanno già vissuto queste esperienze e ci stanno convivendo ancora! E’ un dramma senza fine…
Ringraziamo tutti i lettori di Stampa Libera, che abbiamo scoperto essere svariate decine di migliaia al giorno, per l’affetto, per l’attendibilità che ci riconoscono e la vicinanza nelle nostre battaglie di libera conoscenza e sovranità di popolo! Leggi il resto di questo articolo »
Some of us have been talking it over, and here’s what we think the end game looks like:
1. Greek euro exit, very possibly next month.
2. Huge withdrawals from Spanish and Italian banks, as depositors try to move their money to Germany.
3a. Maybe, just possibly, de facto controls, with banks forbidden to transfer deposits out of country and limits on cash withdrawals.
3b. Alternatively, or maybe in tandem, huge draws on ECB credit to keep the banks from collapsing.
4a. Germany has a choice. Accept huge indirect public claims on Italy and Spain, plus a drastic revision of strategy — basically, to give Spain in particular any hope you need both guarantees on its debt to hold borrowing costs down and a higher eurozone inflation target to make relative price adjustment possible; or:
4b. End of the euro.
And we’re talking about months, not years, for this to play out.
Articolo originale: New York Times
Tratto da: dal New York Times: tra un mese banche italiane bloccheranno prelievi dai conti correnti | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/05/23/dal-new-york-times-tra-un-mese-banche-italiane-bloccheranno-prelievi-dai-conti-correnti/#ixzz1vhqjWLd8
- Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
- Valute-Oro: mantenere la rotta
- Pensioni: preservare il proprio capitale
- Borse: ultima uscita prima del caos
- Banche: massima sfiducia
- Obbligazioni: la trappola si sta chiudendo
GlobalEurometre – Risultati e Analisi
La percentuale di intervistati che ritiene di come le grandi banche del proprio paese potrebbero andare in bancarotta entro la fine del 2012 è cresciuta, questo mese, fino al 66% (contro il 61% del mese scorso)…
Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche – Borse – Pensioni – Debito
In attesa che Eurolandia si doti, entro la fine del 2012, di un comune programma politico, economico e
Vi prego di postare l’intero post ovunque e non meramente “condividere ” e non solo su FB ma in tutta la rete e di trasmetterlo via mail a tutti vostri contatti, chiedendo a tutti di fare altrettanto .. Diffondete poichè vi sono elencati in sequenza i documenti ed audio video che dimostrano tutta la vicenda e quindi la corretta chiave di lettura dello pseudo dibattito a quatro grado . E lasciate anche questa avvertenza quando postate ..
PF
LA GRANDE DISCOVERY . Brogliacci con audio e video.
di: Paolo Ferraro 2012-04-25
Le registrazioni e trascrizioni del post appresso, con gli audio incorporati e video audio annessi, si riferiscono alla nota vicenda pubblicamente denunciata dal dott. Paolo Ferraro, magistrato della Procura di Roma, sospeso dal servizio per aver scoperchiato e denunciato fatti di grande rilievo. Questa denuncia sta’ agevolando la apertura del varco che porta ( preesistente il pertugio ma inadeguato, soprattutto sul piano della diffusione di massa ) ad una credibile e vincente iniziativa. Vi è, dietro e dopo, una accurata analisi “palpabile ” su concrete dinamiche e realta’ di potere, politico sociali e militari deviate, tutte letteralmente sconvolgenti, ed occultate .
Si tratta di audio e audio-video che, unitamente ad una grande mole di documenti, registrazioni e telefonate tra presenti, deposizioni e testimonianza diretta e “contestualizzante” del dott. Ferraro, provano innanzitutto sul piano storico, oltre ogni ragionevole dubbio, la esistenza di setta/psicosetta esoterica, militare e non (!), a sfondo/copertura satanista. Ma lo provano con metodo e in forma nuovi, estensibili a tutto il paese, come mai era accaduto prima, portando nella verità storico politica l’accertamento scientifico giudiziario senza passare per il cunicolo, del processo,parzialmente intercluso, per ragioni di dimensionamento e storiche.
Di Paolo Ferraro – magistrato http://paoloferrarocdd.blogspot.it


































