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Articoli marcati con tag ‘libertà’

Colgo l’occasione del dibattito in corso sul web e sui media tradizionali circa la formazione di un governo, per proporvi un articolo dell’amico Giovanni Birindelli, di cui abbiamo già pubblicato “il denaro e la legge” il 31 gennaio scorso. Invito alla riflessione tutti i lettori, senza pregiudizio e senza le lenti dei luoghi comuni e dei miti metropolitani.

Dopo aver letto il post, invito a non commentare per dire se si è d’accordo o meno, o per catalogare le mie parole o quelle di Birindelli con etichette o schemi ideologici. Non serve a nessuno di noi, autori e lettori. Serve invece che poniamo domande che magari non ci siamo mai posti, e che troviamo risposte nuove, fossero anche in contrasto con quanto abbiamo creduto fino a un momento fa, per tutta una vita.

Per parte mia, considero il sistema in cui viviamo, quello comunemente denominato democrazia, basato sul consenso, la spesa pubblica e le tasse, la tirannia perfetta & invulnerabile.

Perfetta : perchè fondata sul consenso dei sudditi mediante l’esercizio del voto, pia illusione di massa che la libertà coincida con l’inserimento a comando e secondo frequenza prestabilita, di una cartuscella colorata dentro a una cassetta di compensato. Leggi il resto di questo articolo »

di Jiddu Krishnamurti

Attraverso i secoli, l’uomo ha ricercato qualcosa al di là di se stesso, al di là del benessere materiale – qualcosa che chiamiamo verità o Dio oppure realtà, uno stato eterno – qualcosa che non può essere turbato dagli avvenimenti, dal pensiero o dalla corruzione umana.

L’uomo si è sempre posto la domanda: che cosa è tutto quanto? la vita ha davvero un significato? Egli vede l’enorme confusione della vita, le brutalità, le rivolte, le guerre, le eterne fratture di religione, ideologia e nazionalità, e con un senso di profonda e costante frustrazione chiede cosa bisogna fare, cos’è questa cosa che chiamiamo vita, e se c’è qualcosa aldilà di essa.

E poiché non è riuscito a trovare quello che ha sempre cercato, questa cosa senza nome a cui vengono dati migliaia di nomi, ha coltivato la fede – fede in un saggio o in un ideale – e la fede invariabilmente genera violenza. Leggi il resto di questo articolo »

“ATTENZIONE! In circolazione c’é un terribile virus che vi attaccherà rischiando di uccidervi!
Se non volete morire dovete assolutamente assumere il vaccino che vi diamo noi!”
Questo é il messaggio che passa tutti i giorni alla Tv. Che poi il vaccino produca danni irreparabili non ha molta importanza.
Un eccezionale articolo che spiega le vere intenzioni dell’élite mondiale al potere alleata con le grosse società farmaceutiche.

E noi dovremmo credere che un’organizzazione truffaldina e società farmaceutiche criminali all’improvviso diventino filantropi disinteressati e si preoccupino della nostra salute, salvandoci dalla pandemia? (…)
(…) Si può scatenare una “caccia all’uomo”, contro chi avrebbe i presunti sintomi o contro chi rifiuterà il vaccino.

Di Antonella Randazzo – http://lanuovaenergia.blogspot.com/

2202la-morte-sceletroSempre più persone gridano al “massacro di massa” in occasione della vaccinazione globale annunciata dall’Oms.
E qual è la novità?
C’è stato un momento storico in cui i personaggi al potere non abbiano rivendicato anche la capacità di togliere la vita ai loro sudditi?
Hanno organizzato terribili guerre mondiali per massacrare milioni di innocenti. Si tratta più o meno delle stesse famiglie di allora, oggi in possesso di banche o corporation che forse hanno cambiato il nome ma non la sostanza.
La differenza è che oggi per togliere di mezzo milioni di persone nel giro di poco tempo non hanno per forza bisogno di scatenare una guerra mondiale. Basta il potere delle società farmaceutiche e il controllo del cibo.

Credete che i crimini di massa debbano ancora accadere?
Vi sbagliate. Da tempo il gruppo di potere economico-finanziario ha ridotto alla fame non pochi paesi, facendo morire per fame, miseria o malattie curabili parecchie persone nel Terzo mondo.
E che dire delle cifre altissime relative ai morti per cure mediche o ospedalizzazione che si registrano nel Primo mondo?
Adesso vorrebbero semplicemente estendere ancora di più queste catastrofi su tutto il pianeta, in modo tale da diminuire drasticamente la popolazione.
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di Giorgio Donadini (vapensiero.net)

Il terzo punto di questo percorso riguarda la motivazione necessaria per realizzare i propri desideri. Sembra un argomento banale, ma non lo è. Troppo spesso si decide di fare qualche cosa solo nel momento in cui vi si è costretti, altrimenti ci si lascia vivere e si spera in un domani migliore. Comportarsi in questo modo ha una controindicazione abbastanza evidente: quando si è obbligati a fare le cose, non vengono eseguite con la dovuta serenità, ma  soprattutto questa decisione  non è ispirata da una motivazione, ma da una necessità, spesso non voluta. Significa vivere in una situazione dove non si può essere pienamente consapevoli del proprio percorso.

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di Giorgio Donadini (vapensiero.net)

I desideri sono una parte di noi che si stacca e comincia a vivere di vita propria. Come bolle di sapone volano leggeri seguendo sentieri per noi inimmaginabili. Come le bolle, scoppiano e lasciano un vuoto, non incolmabile, non silenzioso ne buio. Solo uno spazio nell’etere che ci unisce a tutto ciò che ci circonda. Un desiderio va rispettato nella sua forma e nella sua sostanza. Va idealizzato e coltivato come si fa con un albero, bisogna considerarlo come la realtà che stiamo costruendo. Assimiliamolo ad un ologramma che sul nascere include solo l’immagine stampata su un supporto digitale. Il nostro compito è di idealizzare il nostro desiderio. Dobbiamo immaginarlo nei minimi particolari e dare sfogo alla nostra fantasia nel descriverlo a noi stessi. La fantasia ha lo scopo di illuminare l’immagine, centrandola in modo tale

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Gianni Lannes
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Antonella Randazzo
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