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Nel corso di ricerche sui potenziali cambiamenti attesi nel corso dell’imminente transizione per il 2012/’13, sono state identificate quelle che possono essere definite come due realtà parallele, corroborate ciascuna da set di dati indipendenti:

  • Una timeline catastrofista;
  • Una timeline positivista.

Queste due timeline parallele hanno natura decisamente opposta:

  • La timeline catastrofista prevede per il 2012/’13 che la Terra sia colpita da una serie di cataclismi come esplosioni solari, meteore, tsunami, inondazioni costiere e violenti terremoti, nonchè guerre di largo raggio che condurranno al dominio globale nel NWO;
  • La timeline positivista prevede che nel 2012/’13 la Terra entri nell’Età dell’Oro, preceduta da un periodo di transizione durante il quale crollerà l’ordine costituito e la vita come oggi la conosciamo sarà condotta verso una totale armonia con le Leggi Universali.

In una conferenza del 7 luglio 2010, il dott. Courtney Brown ha esposto alcuni indizi che fanno pensare che il Governo degli Stati Uniti e l’élite finanziaria mondiale stiano pesantemente e segretamente investendo fondi in preparazione della timeline catastrofista, tenendo il resto della popolazione umana all’oscuro. Leggi il resto di questo articolo »

26 novembre 2012 Fonte: http://freeyourmindfym.wordpress.com/2012/11/26/intervista-al-presidente-siriano-bashar-al-assad/

SOPHIE SHEVARNADZE: Signor Presidente, grazie di averci concesso questa intervista.

BASHAR AL-ASSAD: Benvenuti a Damasco.

SOPHIE SHEVARNADZE: Un anno fa, molti erano convinti che non si sarebbe arrivati fino a questo punto. Noi, però, stiamo registrando questa intervista nel Palazzo presidenziale che è stato restaurato di recente. Chi è oggi esattamente il Suo nemico?

BASHAR AL-ASSAD: I miei nemici sono il terrorismo e l’instabilità in Siria. È questo il vero pericolo in Siria. Non è la gente, non sono le persone. Il vero problema non è se vado o se resto, il problema è la sicurezza del Paese. Questo è il nemico che abbiamo combattuto.

SOPHIE SHEVARNADZE: Io sono stata qui in questi due ultimi giorni e ho avuto la possibilità di parlare con qualche persona di Damasco. Alcuni ritengono che il fatto che Lei parta o meno, adesso, non è più veramente importante. Cosa ne pensa?

BASHAR AL-ASSAD: Penso che la partenza di un Presidente sia una decisione che spetta al popolo e non una scelta personale. Il solo modo per conoscerla è passare attraverso l’esito delle urne. Dunque, questa questione non ha niente a che fare con quello che si desidera, ma ha a che fare con quello che diranno le urne. E le urne, solo le urne, diranno a qualunque Presidente se debba andare o restare. Molto semplicemente. Leggi il resto di questo articolo »

Ritmo e ironia slava!

Immagine anteprima YouTube

Fonte: http://www.corriere.it/economia/12_novembre_29/argentina-corte-giustizia-usa_b39aba8a-39f9-11e2-8e20-34fd72ebaa93.shtml

IN ATTESA DELL’APPELLO PREVISTO PER LA FINE DI FEBBRAIO

La decisione della Corte di giustizia Usa

Lo stato sudamericano doveva corrispondere
1,33 miliardi di dollari ad alcuni fondi speculativi

La giustizia degli Stati Uniti ha sospeso, in attesa dell’appello previsto per la fine di febbraio, l’esecuzione della decisione che prescrive all’Argentina il pagamento entro il 15 dicembre di 1,33 miliardi di dollari ad alcuni fondi speculativi che avevano rifiutato l’offerta di scambio di titoli di debito dopo il default 2001.

 

(Reuters)

LA SOSPENSIONE - «Tutte le decisioni sono sospese» fino al processo d’appello, secondo la Corte d’appello in una decisione consultata dall’Afp. L’udienza è prevista per il 27 febbraio prossimo. Giovedì scorso, un giudice federale di New York, Thomas Griesa, aveva ordinato all’Argentina il pagamento della somma. L’Argentina ha impugnato la sentenza, che ha sollevato timori di un default e ha portato al taglio di rating di cinque scalini a «CC» da parte di Fitch. La sospensione del giudizio è stata rivelata da un tweet di mercoledì dell’ambasciatore argentino negli Stati uniti, Jorge Arguello, che ha scritto: «Fondi avvoltoio: la Corte d’appello di New York ha accolto la domanda di sospensione del giudizio di Griesa, presentata dall’Argentina». L’informazione è stata poi confermata da una fonte anonima del ministero dell’Economia all’Afp.

 

Ci hanno ingannato, ci hanno sfruttato, ci hanno ricattato… e ancora li lasciamo fare assecondandoli… Io mi chiedo: “Qual é il limite della nostra ignoranza?” E soprattutto “Dove ci porterà?“. Ci dicono che non ci sono soldi sufficienti per garantire il servizio sanitario quando loro stessi prendono stipendi mensili che noi ci sognamo. Eliminano il ticket e introducono la franchigia all’1%. Ci dicono che dovranno aumentare le tasse perché la Crisi avanza e subito dopo procedono con l’acquisto di cacciabombardieri F-35 Lightning 2. Eppure dopo tutto questo, c’é ancora chi ha il coraggio di pagare 2 euro per tenere in piedi il loro teatrino!   Io non ho parole…..davvero….
A.D.

Articolo di Marinella Andrizzi Sinibaldi * Link

Una cosa essenziale deve, o dovrebbe, far ragionare anche chi non è portato a tale sforzo sovrumano, come nel caso di chiunque si ostini nel voler considerare valida la possibilità di dare il proprio voto a qualcuno.
Soprattutto il considerare una questione che, sopra ogni altra, costituisce motivo inoppugnabile per mandare a quel paese tutta (senza eccezione alcuna) la classe politica al completo. Con i suoi annessi e connessi vari…..

Una questione che dovrebbe persino convincere i più ottusi e campanilisti dei votanti, poiché li riguarda a tal punto, da entrare direttamente nelle loro stesse tasche.
Chi non ricorda l’euforia di quel lontano natale del 2001? Euforia in attesa, di lì a pochi giorni, della nuova moneta. Una moneta proprio con i centesimi, come gli americani!
Ci saremmo tutti sentiti un po’ a New York. Persino un po’ bostoniani, con quel minimo di puzza sotto il naso che fa tanto chic, o … come direbbero molti senza neanche spiccicare una sola parolina d’inglese: “trendy”. Senza capire che, in tal caso, “trendy”, non ci azzecca una beata mazza! Leggi il resto di questo articolo »

A tutti i nostri fedeli lettori,

volevamo comunicare che stiamo cercando di capire cosa sia successo sul sito. Da ieri pomeriggio le condivisioni dei nostri articoli mostrano termini come “viagra, porno, ecc…”. Presumiamo siano entrati nel sito. Stiamo cercando di capire quale sia il problema.
Ci scusiamo per il disagio.

Sicuri della vostra comprensione
un caloroso saluto

La Redazione.

 

Aggiornamento ore 18.03

Stiamo eseguendo la scansione dell’intero sito. Appena abbiamo novità vi faremo sapere.

Fonte: www.nuovamedicina.com

Il dr. R. G. Hamer , medico, internista, primario in ginecologia oncologica, insegnante universitario inizia le sue ricerche a partire da un fatto molto doloroso: la morte di suo figlio Dirk, ucciso sull’Isola di Cavallo da Vittorio Emanuele. Per questo, quando scopre in cosa consiste quella condizione particolare da cui ha inizio la “malattia”, decide di chiamarla col termine di DHS (Sindrome di Dirk Hamer) in onore di suo figlio.
Il dr. Hamer, attualmente, vive e continua le sue ricerche in esilio in Norvegia, dove ha dovuto rifugiarsi in seguito all’apertura di un procedimento penale nei suoi confronti con la presunta accusa di “istigazione contro i popoli e razzismo”. Leggi il resto di questo articolo »

Articolo dal taglio puramente francofrancese, che ci offre tanti dettagli interessanti sulla dinamica di quello che sta succedendo in Siria, pubblicato in francese il 19 novembre 2012 su http://www.egaliteetreconciliation.fr/Un-lobbyiste-de-Shell-a-la-tete-de-la-Coalition-nationale-syrienne-15000.html#nb2 - Traduzione a cura di N. Forcheri

Del tutto ignoto al grande pubblico internazionale fino a solo una settimana fa,  lo sceicco Moaz al-Khatib è stato paracadutato alla carica di  presidente della Coalizione nazionale siriana che rappresenta l’opposiziome filo-occidentale al governo di Damasco. Descritto grazie a una intensa campagna di pubbliche relazioni, come personalità di alta levatura morale  senza vincoli né di parte né economici, in realtà è membro dei Fratelli musulmani e  quadro della compagnia petrolifera Shell.

La frammentazione dell’esercito dell’opposizione siriana riflette i conflitti tra gli Stati [Francia, Olanda, USA, GB...NdTr] che stanno cercando di “sostituire il regime” di Damasco. Leggi il resto di questo articolo »

Da youtube, oggi 28 novembre 2012:
Una tromba d’aria mai vista, ha puntato il porto industriale di Taranto ed ha alzato ingenti materiali dal terreno…Ha poi proseguito la sua corsa devastando ciò che trovava lungo il suo cammino. Infatti si vede un lampo provocato da eventuali danni ad apparati elettrici. Ha puntato l’Ilva e l’ha COLPITA IN PIENO…Pare abbia danneggiato una torre alta 80 m…Ora si sentono molte ambulanze dirette sicuramente all’interno del polo industriale per prestare i primi soccorsi…UNA COSA DEL GENERE IO NON L’HO MAI VISTA…Spero solo che nessuno si sia fatto male…

Adesso invece butto qua questa notizia tratta dal sito Peacelink – mi raccomando è richiesto di non unire i puntini tra base NATO, ILVA di Taranto, tromba d’aria e ingegneria climatica!!!
Fonte: http://www.peacelink.it/disarmo/a/3030.html

Quello che gli americani gia’ sanno e che gli italiani non devono sapere

Taranto è diventata base Nato ed é candidata ad ospitare un comando Usa

Presentiamo i documenti non secretati del Pentagono e informiamo i parlamentari su cio’ che il governo non ha detto loro.
8 febbraio 2004 – Associazione PeaceLink

Presso la sede del Wwf di Taranto – in un’apposita conferenza stampa – PeaceLink presenta ai giornalisti i documenti non secretati del Pentagono che attestano la trasformazione della base navale di Taranto in Base NATO.

Sono informazioni mai comunicate al Parlamento, frutto di ricerche incrociate realizzate su Internet da un gruppo di mediattivisti.
Taranto è sede di una base nazionale della Marina Militare Italiana ma dalla metà degli anni Ottanta vi è stato un ampliamento in “zona Chiapparo” finanziato in parte da fondi Nato.

La mappa del porto di Taranto, tratta da un sito militare Usa.

La mappa del porto di Taranto, tratta da un sito militare Usa.

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Sono stato alla presentazione di Oscar Giannino (“fermare il declino“) al cinema Marconi di Piove di Sacco, Padova. Un mucchio di gente, sala inferiore e superiore piene, gente in piedi. L’uomo si presenta bene, scarpe lunghe il doppio, vestiti colorati, piglio sportivo e più giovanile di come lo ricordavo in televisione. Sicuramente accattivante, (peccato per il ritardo di quasi un’ora, giustificato con il fatto che stava scrivendo un pezzo sulla chiusura dell’Ilva di Taranto e doveva mandarlo via prima che il giornale andasse in stampa).
Esordio, appunto, a  parlare dell’Ilva di Taranto. Critiche implicite alla magistratura che fa chiudere uno stabilimento che dà vita (e i morti per inquinamento? Mah!) alla città, e che, una volta chiuso, causerà la chiusura a catena di altri stabilimenti del gruppo Riva, facendoci ripiombare (Italia) indietro indietro nella classifica della nazioni industrializzate. Perchè, scusi, secondo lei la classifica fra le nazioni è più importante del figlio che muore di tumore? Andiamo avanti.
Si procede con l’analisi delle primarie del PD. Una (giusta) osservazione sul fatto che il programma di Bersani non contenga neanche un numero. E allora lui, forte della sua preparazione, tira fuori una serie di numeri, statistiche, percentuali per la seguente ora o giù di lì, e punta il dito sul declino italiano, sulla perdita di competitività, sugli sprechi della politica (applausi). Bene. Speriamo si passi alle soluzioni, prima o poi, penso io. Leggi il resto di questo articolo »
21 Marzo 2012

Fonte: hearthaware.wordpress.com

La prossima settimana sarà decisiva per il futuro di Internet. Le Nazioni Unite hanno reclamato il potere di controllo centralizzato delle rete globale di comunicazione attraverso il proprio ente di riferimento (ITU) sollevando un vespaio di proteste e di mozioni a sfavore da parte di membri del parlamento europeo. Si è mosso persino un gigante del web come Google, perchè le sue tasche potrebbero essere colpite duramente: parte della proposta è infatti quella di tassare il traffico internet spiccando parte degli introiti verso le compagnie telefoniche. A serio rischio anche la libertà della rete, se dovesse essere riconosciuto il diritto di censura sul web ai governi nazionali che l’hanno richiesto. Lòthlaurin

L’appuntamento è a Dubai, dal 3 al 14 dicembre. Alla World Conference on International Telecommunications 2012 (WCIT 2012) si deciderà il destino della Rete. O per lo meno si affronteranno alcuni dei temi che da mesi agitano l’universo del web e che hanno per oggetto le regole alla base della grande rete telematica. Ad agitare i lavori è arrivata in queste ore una mozione a firma di alcuni parlamentari europei per opporsi al trasferimento all’ITU, l’International Telecommunications Union (l’organismo per le telecomunicazioni dell’ONU), dei poteri di controllo di Internet, al momento esercitati dall’ICAAN.

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Fonte: http://www.estense.com/?p=260700

Ristoratore di Codigoro si rivolge ai carabinieri e al prefetto

Denuncia Equitalia per usura. Succede a Codigoro, dove il titolare di una struttura ricettiva si è rivolto a Federitalia Associazione Antiusura. Dopo aver ricevuto cartelle esattoriali e non aver pagato i rispettivi importi, l’agenzia di riscossione – autorizzata dall’autorità giudiziaria – aveva promosso nei suoi confronti un’azione di pignoramento con successiva vendita all’asta dei beni.
Così, con in mano la perizia fornita da un consulente di Federitalia in merito ai tassi di interesse e alle loro modalità di applicazione, l’imprenditore si è recato presso la caserma dei carabinieri di Codigoro e qui ha sporto denuncia per usura. In base a quella querela ha poi chiesto di accedere al fondo antiusura presso la prefettura di Ferrara, con relativa concessione di un mutuo di solidarietà di 200mila euro, ai sensi della legge 108 del ’96. Contestualmente ha chiesto alla procura la sospensione del provvedimento esecutivo nei suoi confronti, sempre in base ai dettami della normativa antiusura.
“Da questo momento – spiega Wally Bonvicini -, come prevede il ministero della giustizia, in attesa delle indagini della procura che seguiranno alla denuncia, sono sospese tutte le procedure esecutive a carico della società codigorese”.
Aggiungo il commento di Alessandra, trovato sul sito dell’articolo e lo pubblico in neretto, poiché è rappresentativo di quello che sta succedendo a tante mamme sole con bimbi a carico che devono persino pagare le tasse su 500 euro di pensione alimentare:
Alessandra ha scritto il 27 novembre 2012 alle 8:06

Equitalia benche’ sia disoccupata e con bimba a carico …mi sta assillando da mesi …dopo avermi pignorato una porzione di terreno… che mi procura solo il pagamento delle tasse … ho proposto che se lo tengono ..ma no …. insomma non ho via di uscita e subisco una spada di Damocle sulla testa che non sia mai abbia la fortuna di trovare un lavoretto di 700 euro e dar da magiare a mia figlia ..magari vengono a prendersi anche quello …chiaro non posso difendermi perché se non riesco a mangiare come pago l’avvocato ???  Tutto ormai e’ uno schifo e l’attacco alla fascia piu debole e persecutorio e costante . Chiaramente il tutto nell’indifferenza di tutti …. quante porte chiuse e non solo dallo stato. 

…al punto da dare del golpista al Carabiniere Pappalardo.

In questo video del mese di gennaio 2012, purtroppo non si parla dello scioglimento dell’Arma dei Carabinieri decisa a livello UE, per privarci di una delle Armi più famose al mondo e regalarla alla NATO e alla OCSE, e farla diventare un esercito a tutti gli effetti a difesa della bancocrazia.
Questa è una falsa democrazia, come dice il Generale, è ‘democrazismo’.
N. Forcheri

Aprile 2012

Gianni Lannes
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